

Alda Merini poesia tra genio e follia: una storia di dolore, libertà e versi immortali. Torna a Bojano il Salotto Letterario Umdi Molise Noblesse Filitalia International e lo fa con una protagonista d’eccezione: Alda Merini, la poetessa che ha fatto della follia un’arte e dell’amore una religione. Giovedì 7 maggio 2026, alle ore 16:00, l’Open SpaceVeticara (SS 17 Appulo Sannitica) Bojano ospita un pomeriggio di letture, versi, pensieri e musica ideato e condotto da Mina Cappussi con i giovani Youth Commission e del Servizio Civile Universale. L’evento è aperto a tutti. E, come sempre, ci sarà la scatola delle meraviglie: ognuno pesca ciò che il Destino gli ha riservato
Alda Merini poesia tra genio e follia: “La normalità è un’invenzione di chi è privo di fantasia.” Bastano queste parole per capire chi era la poetessa: una donna che non ha mai accettato le gabbie del mondo, rinchiusa ben 12 anni in carcere, etichettata come folle, dai cosiddetti sani di mente. È proprio la sua voce libera, febbricitante, potente, la protagonista del prossimo Salotto Letterario Umdi Molise Noblesse Filitalia International in programma a Bojano presso Open Space Veticara (SS 17 Appulo Sannitica) giovedì 7 maggio 2026 alle 16:00. Un incontro vivo con la parola poetica: letture, approfondimenti, versi, musica, pensieri, uno spazio in cui la poesia si fa voce condivisa, e ogni partecipante diventa parte del racconto.
A guidare il pubblico in questo viaggio tra i versi della Merini sarà Mina Cappussi – direttore del quotidiano internazionale UMDI Un Mondo D’italiani e ideatrice del Salotto Letterario – al suo fianco, Valentina Pisano e Angelica Apollonio, faranno un’introduzione dedicata ad Alda Merini: la sua vita, il suo percorso umano e artistico, le radici di una poesia che nasce dal dolore e si fa luce. Alessia Cioffi, che cura anche l’ufficio stampa dell’evento, porterà un omaggio alla poetessa con la lettura di “Sorridi donna“ e Marco Monaco con “No, non tornare” della Merini stessa. Una giovane generazione che sceglie di stare dentro la cultura, non ad osservarla da fuori.
Porteranno le proprie letture e riflessioni anche Alessio Spina, cultore di Dante e custode della grande tradizione poetica italiana e latina, che porterà la traduzione di un brano del “De Rerum Natura” di Lucrezio: un inno alla primavera, energia vitale che celebra il risveglio della natura e la forza della vita che si rinnova, Emilia Petrollini vicepresidente Filitalia International Bojano, voce dell’associazione Voci e Tradizioni, Giovanna Di Soccio della Cooperativa sociale Ricerca e Progetto, Domenico Prioriello, Daniele Fratantuono e Federico Laraia. Voci diverse che si intrecciano attorno alla parola della Merini, costruendo insieme un mosaico di suggestioni e interpretazioni.
Il salotto letterario Umdi Molise Noblesse Filitalia nasce come spazio di condivisione e ascolto, dove ogni libro non è solo una storia da leggere, ma uno stimolo, dove si portano vissuti, prospettive, emozioni. L’appuntamento del 7 maggio durerà 90 minuti ed è aperto a tutti. “Porta un libro e tornerai con un’idea”: non è solo un motto, è una promessa, perché dal salotto non si esce mai come si è entrati. Qualcosa rimane: una parola, uno sguardo diverso sul mondo, una domanda che non ci si era mai posti.
Come vuole la tradizione del salotto letterario Umdi, anche questa volta non mancherà la scatola delle meraviglie: ogni partecipante pesca una citazione di Alda Merini, affidata al caso, come solo il Destino sa fare. Parole scelte dalla poetessa, restituite a chi le saprà accogliere, leggere e far proprie.
Nata a Milano nel 1931 e scomparsa nel 2009, Alda Merini è una delle voci più intense e originali della letteratura italiana del Novecento. Internata per anni in manicomio, ha trasformato il dolore in versi di straordinaria bellezza, l’abbandono in amore assoluto, la follia in libertà. Le sue poesie non si leggono: si sentono. E fanno ancora male, nel modo migliore possibile.
L’evento è organizzato da Centro Studi Agorà, Molise Noblesse, Filitalia International, Ippocrates, Umdi, Aitef, Servizio Civile Universale ente InFormare, main sponsor Veticara Corporation srl
è la risposta dei giovani di Bojano al doodle virale “Il Molise non esiste”. Il Molise, dunque, esiste, ed è nobile. Per tradizioni, per storia, per accoglienza, per bellezze naturali, per dignità del suo popolo, discendente dei fieri Sabini. I Salotti Letterari sono parte integrante del progetto Molise Noblesse, Movimento per la Grande Bellezza di una Piccola Regione, volto a costruire una immagine del Molise che sia appetibile all’esterno con un focus sui comuni piccoli e piccolissimi, scrigni di magia architettonica, urbanistica, paesaggistica, della narrazione antropologica, religiosa e del mito; gettare le basi per una lettura consapevole, da parte degli stessi molisani, della Nobiltà del Molise, affinché ne diventino consapevoli sostenitori e orgogliosi appartenenti; costruire forme di promozione della Regione Molise attraverso studi, ricerca, convegni, Caffè Letterari, cineforum, concerti, mostre, mettendo sotto la lente gli intellettuali molisani emigrati, personaggi e personalità della storia regionale.
Filitalia International è un’organizzazione no-profit, fondata nel 1987 a Philadelphia (USA) dal dr Pasquale Nestico, noto cardiologo, che promuove e preserva il patrimonio, la lingua e le tradizioni italiane in tutto il mondo. L’obiettivo di Filitalia International è consolidare e ampliare la cultura, la tradizione e il patrimonio italiano attraverso eventi sociali e umanitari. Filitalia offre numerosi benefit ai suoi soci, tra cui borse di studio per i soci più giovani, corsi di lingua italiana, eventi di networking per giovani professionisti ed eventi culturali per vivere e conoscere in prima persona la cultura italiana, International Exchange Program, grazie alle donazioni di benefattori, tra cui Robert Facchina. Attualmente guidata da Saverio Nestico.
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