

Bojano tornano i treni in circolazione dal 19 gennaio 2026. Il centro matesino diventa punto di partenza dei collegamenti ferroviari verso Isernia, Venafro e Roma. Nuova tratta elettrificata e nuovi mezzi pronti ad entrare in servizio
Bojano tornano i treni dopo un lungo periodo di stop. A partire dal 19 gennaio 2026, il servizio ferroviario riparte, segnando un punto di svolta per la mobilità ferroviaria in Molise.
Ad annunciare la notizia, tanto attesa dai molisani, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Michele Marone, il delegato ai Trasporti e sottosegretario Vincenzo Niro, nella conferenza stampa di fino anno del presidente della Regione Francesco Roberti e degli amministratori di Palazzo Vitale.
I treni riprendono la corsa da Bojano fino a Isernia, Venafro e Roma. Chiusa la tratta a Campobasso, a causa di una frana che si è generata durante i lavori di elettrificazione in corso, sotto la galleria tra il capoluogo e Baranello. Il ripristino del servizio rappresenta una risposta concreta alle difficoltà che hanno interessato la linea nell’ultimo periodo. Segnale positivo per pendolari, studenti e cittadini che potranno tornare a usufruire del trasporto su rotaia.
A rendere il ritorno dei treni ancora più significativo, l’arrivo di nuovi mezzi in Molise, destinati a migliorare la qualità del servizio: 10 treni elettrici, da 300 posti a sedere e 200 posti in piedi.
Dal Capoluogo si raggiungerà Bojano con l’autobus sostitutivo delle Ferrovie. Da qui sarà possibile proseguire in treno fino a Roma lungo la nuova linea elettrificata. Come spiegato in conferenza da Vincenzo Niro, la messa in sicurezza della frana richiederà almeno due anni di lavori e oltre 80 milioni di euro di investimenti. Per il ritorno dei treni a Campobasso, bisognerà attendere almeno il 2028, salvo ulteriori ritardi.