
Giornata per la Custodia del Creato celebrata a Guglionesi, la Santa Messa presieduta da don Antonio Giannone, ha offerto un’occasione di riflessione sul legame indissolubile tra fede, responsabilità ecologica e cura della casa comune. Durante l’omelia, è stato evidenziato l’invito a riscoprire il valore della terra quale luogo dove nasce e si sviluppa la nostra storia personale e comunitaria, luogo già illuminato dalla risurrezione di Gesù
Giornata per la Custodia del Creato celebrata a Guglionesi. Un momento di profondo raccoglimento, preghiera e comunione diocesana quello vissuto venerdì 25 settembre presso l’Eremo diocesano Lavra “Stella Maris”, in strada Solagne Grandi a Guglionesi.
La comunità della Diocesi di Termoli-Larino si è ritrovata unità per la celebrazione eucaristica diocesana in occasione della Giornata per la Custodia del Creato.
A coronamento della celebrazione, ha avuto luogo un gesto dal forte valore simbolico: la piantumazione, insieme a fr. Giuseppe Di Lena, di un giovane leccio nei terreni dell’Eremo, segno visibile di speranza, radicamento nella fede e impegno per un continuo rinnovamento spirituale.
L’alberello è stato donato dal vivaio “Le Marinelle” di Petacciato, a cui la diocesi ha rivolto un sentito ringraziamento per la sensibilità e il contributo offerto.
La giornata si è conclusa in un clima di fraternità e condivisione tra tutti i partecipanti giunti dalle diverse parrocchie del territorio diocesano.
L’iniziativa svoltasi a Guglionesi ha lasciato nel cuore di tutti il monito a mettere in modalità silenziosa il frastuono delle opere umane per sapersi mettere in ascolto della voce melodiosa della creazione, attraverso la quale Dio continua a parlare a ciascuno di noi.